I professionisti tech italiani guadagnano il 38% in meno rispetto ai colleghi europei
Redazione
- Profili tech italiani sotto pagamento
- Sfide dell'AI nel settore
- Professionisti tech si adattano alla trasformazione.
Indice
Professionisti tech italiani: un salario al di sotto della media europea
L’analisi del Tech Talent Explorer 2026 di Hays rivela un quadro preoccupante per i professionisti tech italiani: i loro stipendi sono inferiori rispetto ai colleghi di altre nazioni europee, con una retribuzione media di 41.590 euro, che rappresenta un 38% in meno rispetto al Regno Unito, dove la media si attesta a 67.350 euro, e un 37% in meno rispetto alla Germania.
Le differenze salariali nel settore tech
Il report mette in evidenza che i professionisti tech italiani guadagnano significativamente meno rispetto ai colleghi in altri paesi. Oltre alla già citata differenza con Regno Unito e Germania, il divario si estende anche alla Francia, con una differenza del 23,4%, dove il salario medio arriva a 54.300 euro, e della Spagna, con una riduzione del 13,9%.
L’impatto dell’AI sui ruoli tech
L’intelligenza artificiale, contrariamente a quanto si possa pensare, non sta eliminando i profili tech, ma piuttosto sta ridefinendo le loro funzioni. I ruoli più vulnerabili a questa trasformazione includono AI Engineer, RPA Engineer e Test Analyst, che sono stati classificati con un punteggio di 56 su 100 riguardo la loro esposizione all’AI. Tuttavia, figure professionali come Network Engineer e Project Manager mostrano una resistenza alla trasformazione, con punteggi inferiori. Questo suggerisce una necessità di aggiornamento e adattamento per i professionisti più tradizionali.
Profili tech richiesti e carenze di competenze
Il report di Hays evidenzia una concentrazione di talenti in ruoli come Project Manager e Software Developer, che insieme costituiscono quasi il 20% dei profili disponibili, a fronte di una scarsità per le competenze più specialistiche come DevOps e Cloud Engineer, con una rappresentanza rispettivamente dello 0,9% e dello 0,3%. Questa situazione comporta una doppia sfida per il mercato del lavoro italiano, ossia attrarre e formare talenti.
Verso una valorizzazione delle competenze specialistiche
Fabiano Peveralli, Director di Hays, commenta: “Il Tech Talent Explorer mostra come l’AI stia cambiando il valore dei ruoli tech. Le aziende devono focalizzarsi sull’importanza di investire in upskilling per valorizzare profili che gestiscono la trasformazione digitale e sfruttare competenze specialistiche rare”.
Retribuzioni medie dei ruoli tech in Italia
| Job Title | Retribuzione media (Euro) | |---------------------|---------------------------| | Change Manager | 72.271 | | AI Engineer | 51.909 | | Solutions Architect | 47.915 | | Project Manager | 47.416 | | Security Engineer | 46.917 | | DevOps Engineer | 44.921 | | Cloud Engineer | 42.924 | | Data Engineer | 42.543 | | Data Scientist | 39.930 | | Full Stack Developer | 39.930 | | Java Developer | 39.930 | | Network Engineer | 39.930 | | Scrum Master | 39.930 | | Net Developer | 39.930 | | Data Analyst | 35.323 | | RPA Engineer | 34.562 | | Software Engineer | 34.224 | | Software Developer | 33.211 | | Business Analyst | 32.476 | | Test Analyst | 25.694 |
La situazione attuale non solo mette in luce le disparità salariali nel settore tech, ma invita anche a una riflessione più ampia su come le aziende italiane possano affrontare queste sfide, puntando sull’innovazione e sul potenziamento delle competenze tecniche.