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La Storia Infinita torna al cinema in versione rimasterizzata

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La Storia Infinita torna al cinema in versione rimasterizzata
IN BREVE
  • Il capolavoro del 1984 torna al cinema il 16, 17 e 18 novembre 2026
  • Versione completamente rimasterizzata per celebrare il classico di Wolfgang Petersen
  • Colonna sonora iconica curata da Giorgio Moroder e cantata da Limahl

A distanza di oltre quarant’anni dal suo debutto nelle sale cinematografiche, La Storia Infinita si prepara a riconquistare il grande schermo con una spettacolare versione rimasterizzata. L’evento speciale porterà nuovamente il capolavoro fantasy nei cinema italiani soltanto nei giorni 16, 17 e 18 novembre 2026. Sarà un’occasione imperdibile per riscoprire la magia del regno di Fantàsia su grande schermo.

Il ritorno di un cult senza tempo

Uscito originariamente nel 1984 con la regia di Wolfgang Petersen, il lungometraggio è tratto dal celebre romanzo di Michael Ende pubblicato nel 1979. La trama ripercorre le vicende del giovane Bastian, interpretato da Barret Oliver, un bambino solitario che trova rifugio dalla realtà e dal bullismo all’interno di una misteriosa libreria antiquaria. Sfogliando un tomo incantato, il piccolo lettore si ritrova trasportato con la mente in un universo fantastico minacciato dall’avanzata inesorabile del Nulla.

Il compito di salvare questo regno magico spetta al coraggioso guerriero Atreyu, impersonato da Noah Hathaway, impegnato in una disperata ricerca per curare la grave malattia dell’Imperatrice Bambina. Durante il suo viaggio epico, il giovane protagonista incontra figure memorabili che sono rimaste impresse nella memoria collettiva, tra cui il drago della fortuna Falkor, il fedele cavallo Artax e il minaccioso lupo Gmork. Parallelamente alle novità del panorama cinematografico come quelle legate alla Mostra del Cinema di Venezia, il ritorno di questo classico dimostra la forza immortale dei grandi racconti del passato.

Effetti speciali artigianali e animatronica

Uno degli elementi di maggior rilievo che ha trasformato la pellicola in una vera e propria icona della settima arte risiede nella realizzazione tecnica delle ambientazioni e delle creature. Prima della rivoluzione digitale e dell’uso massiccio della CGI, la produzione ha impiegato complessi pupazzi animatronici, modelli in scala e stabili scenografie costruite su misura. Questo approccio materico e artigianale dona tuttora un grande fascino visivo alle scene, conferendo alle creature di Fantàsia un realismo tangibile.

La cura per ogni singolo dettaglio plastico permette al pubblico di distinguere immediatamente il mondo fantastico creato dal regista, mantenendo inalterata la carica emozionale a quattro decenni di distanza. Rivedere queste opere restaurate nei dettagli offre un’esperienza paragonabile a quella dei grandi eventi culturali che celebrano la memoria storica, come accade per i grandi eventi celebrativi nell’ambito dello spettacolo.

Una colonna sonora leggendaria

A consolidare l’impronta indelebile del film contribuisce in modo decisivo la colonna sonora ufficiale. Il brano principale, intitolato “Never Ending Story”, è stato interpretato dal cantante Limahl e composto dal leggendario Giorgio Moroder in collaborazione con Keith Forsey. La canzone è diventata rapidamente un inno pop degli anni Ottanta, capace di scalare le classifiche internazionali e di rimanere impressa nella cultura di massa.

Negli ultimi tempi, il brano ha conosciuto una seconda giovinezza grazie all’inserimento in una celebre sequenza della serie TV Stranger Things, riavvicinando le nuove generazioni a questo brano senza tempo. La distribuzione nelle sale, curata da Adler Entertainment, permetterà sia ai nostalgici sia ai nuovi spettatori di vivere la magia di un’opera straordinaria restaurata in alta definizione.

Autore

Redazione

Il gruppo di lavoro che realizza test, guide e aggiornamenti della testata. Ogni articolo è firmato dalla redazione e sottoposto al protocollo editoriale descritto in "Come testiamo".