Milano lancia Retex Re.Store: un modello di circolarità tessile
Redazione
- Lancio di Retex Re.Store
- Circolarità tessile nei negozi
- Servizio gratuito per tutto il 2026
Indice
Un nuovo passo verso la circolarità tessile
Il progetto Retex Re.Store è ufficialmente avviato a Milano, segnando una significativa evoluzione nel modo in cui viene gestita la raccolta dei prodotti tessili. Questa iniziativa, facilitata da una collaborazione tra il Consorzio Retex.Green, il Comune di Milano, Amsa e Vesti Solidale, si propone di trasformare il concetto di tradizionale raccolta rifiuti in un modello di filiera tessile tracciata e altamente integrata.
Un servizio per i brand e i cittadini
Retex Re.Store offre un servizio innovativo e completamente gratuito per il 2026, permettendo ai brand di conformarsi alle future normative di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) senza alcun costo iniziale. “Il progetto mira a semplificare la raccolta differenziata, avvicinando il servizio direttamente ai cittadini”, ha dichiarato Marcello Milani, Amministratore Delegato di Amsa. Questa misura potrebbe rappresentare un importante passo avanti, poiché l’87% dei cittadini di Milano sostiene già la raccolta differenziata, attestata al 63%.
Un sistema di tracciabilità all’avanguardia
Retex Re.Store porta il concetto di tracciabilità al centro del modello di business. Durante il ciclo di vita del prodotto tessile, dalla raccolta alla possibile valorizzazione, tutte le fasi sono digitalmente tracciate. Questo approccio non solo migliora la gestione dei materiali post-consumo, ma contribuisce a formare un sistema capace di generare nuova materia e prodotti riciclati, rispettando i principi di economia circolare.
Una risposta anticipata al quadro normativo
Il servizio, che debutterà a luglio, è pensato come un banco di prova per un modello destinato a scalare a livello nazionale. “Stiamo anticipando una normativa fondamentale, offrendo un modello pratico e operativo che coinvolgerà sia le aziende che i consumatori,” ha commentato Giuliano Maddalena, Direttore di SAFE. Da questo punto di vista, il progetto rappresenta un’opportunità per le aziende di prepararsi al nuovo scenario legislativo senza le complessità e i costi previsti.
Il futuro dell’economia circolare a Milano
La storica capitale della moda e dell’innovazione, Milano, si configura come il palcoscenico ideale per questa iniziativa pionieristica. L’assessora all’Ambiente Elena Grandi ha sottolineato che questo progetto rappresenta un esempio di come il lavoro congiunto tra pubblico e privato sia cruciale per rendere l’economia circolare una realtà tangibile. “Ora i cittadini possono portare abbigliamento o tessuti non utilizzati nei punti vendita senza l’obbligo di acquisto. È un passo importante verso la transizione ecologica,” ha affermato Grandi.
Retex Re.Store non è solo un progetto, ma una vera e propria iniziativa sistematica per una Milano più sostenibile e responsabile, con l’obiettivo di costruire un reticolo efficiente di raccolta e valorizzazione dei rifiuti tessili. Con questo modello, la città si pone come esempio per altre realtà in Italia, impegnandosi a ridurre l’impatto ambientale del settore moda e a trasformare i rifiuti in risorse preziose.
Retex Re.Store
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