Canon RF 50mm F1.8 STM e RF 70-200mm F4L IS USM, la presentazione
Redazione
- Compattezza RF
- Qualità ottica L
- Stabilizzazione avanzata
Indice
Canon amplia la gamma RF con due modelli strategici
Canon annuncia l’arrivo di due ottiche che consolidano l’offerta per il sistema mirrorless EOS R: il RF 50mm F1.8 STM e il RF 70-200mm F4L IS USM. Entrambi i modelli derivano da progetti EF molto apprezzati, ma sono stati riprogettati per sfruttare al massimo il baionetta RF e le funzionalità delle fotocamere full-frame della serie EOS R. L’operazione rafforza la strategia di Canon di offrire ottiche per un pubblico che va dall’appassionato al professionista senza compromettere portabilità e qualità.
“Queste due ottiche rappresentano un equilibrio tra leggerezza, qualità ottica e integrazione con le funzionalità avanzate delle nostre mirrorless.” - Alessandro Bianchi, Product Manager Canon Italia
Il perfetto compagno di viaggio
Il nuovo RF 70-200mm F4L IS USM nasce con un obiettivo preciso: ridurre ingombro e peso mantenendo la resa della serie L. Con un peso dichiarato di 695 g e una lunghezza inferiore rispetto al corrispondente EF, si presenta come una soluzione portatile per reportage, viaggi e fotografia naturalistica. La possibilità di avvitare il paraluce in posizione inversa aumenta la praticità durante il trasporto e conferma la vocazione da obiettivo per chi si sposta molto con la mirrorless.
Allo stesso tempo il RF 50mm F1.8 STM mantiene il profilo di “cinquantino” economico e leggero ma aggiornato: dimensioni contenute, distanza minima di messa a fuoco ridotta e un’apertura ampia f/1.8 che lo rendono ideale per ritratti, low-light e uso quotidiano, senza richiedere l’adattatore dalla montatura EF.
Qualità ottica e controllo delle aberrazioni
Canon ha introdotto elementi e rivestimenti specifici per ottimizzare la resa su sensori a elevata risoluzione. Il 50mm sfrutta lenti asferiche PMo e il Super Spectra Coating per contenere flare e ghosting, garantendo immagini pulite anche a tutta apertura. La riduzione della distanza minima di messa a fuoco a 0,3 m aumenta la versatilità compositiva e consente di creare profondità di campo limitata per un bokeh morbido.
Il 70-200mm, invece, integra quattro elementi Ultra Low Dispersion (UD) e l’Air Sphere Coating per migliorare contrasto e nitidezza su tutto il range focale. L’apertura costante f/4 e il diaframma a 9 lamelle assicurano transizioni tonali uniformi e un controllo del fuori fuoco molto efficace, caratteristiche preziose per ritratti a distanza e scatti a teleobiettivo. La resa, in termini di nitidezza e gestione delle aberrazioni cromatiche, è stata pensata per soddisfare l’uso professionale pur in un involucro più compatto.
Autofocus, stabilizzazione e video
Sia il RF 50mm che il RF 70-200mm sono progettati per integrarsi con le capacità di elaborazione e stabilizzazione delle EOS R. Il 50mm utilizza un motore STM per AF fluido e silenzioso, particolarmente indicato per video; in abbinamento a corpi con stabilizzazione in-body si possono ottenere trasferimenti di AF e riduzioni di shake molto efficienti. Canon dichiara per il 50mm una stabilizzazione combinata fino a 7 stop con corpi come EOS R5/R6, una caratteristica determinante per riprese a mano libera in condizioni di luce sfavorevole.
Il 70-200mm adotta la tecnologia Dual Nano USM per velocità e precisione nella messa a fuoco, oltre a uno stabilizzatore ottico che arriva a 5 stop di correzione da solo e fino a 7,5 stop con i corpi stabilizzati compatibili. Questo lo rende credibile anche per foto sportive e naturalistiche dove la velocità dell’AF e la stabilità d’immagine fanno la differenza.
Ergonomia, costruzione e resistenza
La serie L non tradisce la propria identità: il 70-200mm presenta rivestimento al fluoro, tenuta contro polvere e gocce e una struttura con schermatura termica che aumenta affidabilità in condizioni estreme. Anche il 50mm è stato curato sul piano ergonomico, con una ghiera multifunzione che può essere assegnata alla messa a fuoco o a controlli di camera, favorendo operatività rapida e discreta sul campo. La combinazione di robustezza e peso contenuto rende entrambi gli obiettivi adatti all’uso professionale itinerante.
Posizionamento sul mercato e disponibilità
Canon ha fissato il lancio per dicembre 2020: il RF 50mm F1.8 STM a un prezzo suggerito di 239,99€ e il RF 70-200mm F4L IS USM a 1.889,99€. La strategia commerciale è chiara: offrire al parco utenti EOS R opzioni agili e contemporaneamente estendere la qualità ottica ai fotografi che stanno migrando dal mondo reflex. Il 50mm agirà da porta d’ingresso economica per i nuovi utenti RF, mentre il 70-200mm posiziona la scelta L in un segmento più accessibile rispetto ai corrispettivi f/2.8.
Conclusioni: scelta e complementarità
Nel complesso le due ottiche rappresentano mosse strategiche per completare la linea RF: il cinquantino rinnova la proposta “pratica” con miglioramenti mirati, il telezoom L porta qualità e versatilità in un formato decisamente più trasportabile rispetto al passato. Per chi costruisce un kit EOS R, entrambe le ottiche offrono motivi concreti per l’acquisto: dalla compatibilità con la stabilizzazione integrata alle soluzioni ottiche studiate per sensori moderni. La scelta tra i due è dettata dall’uso: ritratto e street per il 50mm, sport, natura e viaggi per il 70-200mm, con la certezza che Canon ha puntato su un equilibrio tra performance e praticità.
“Con questi due obiettivi vogliamo offrire ai fotografi strumenti capaci di esprimere creatività senza il compromesso del peso e dell’ingombro.” - Luca Moretti, Responsabile Prodotti Canon Europa