Recensione Asus ROG Phone 5: il re indiscusso dei gaming smartphone
- Potenza bruta con Snapdragon 888 e 16 GB di RAM
- Display AMOLED 144 Hz di livello professionale
- Autonomia da record grazie alla batteria dual-cell da 6000 mAh
Indice Articolo
Introduzione e posizionamento sul mercato
Negli ultimi anni il segmento degli smartphone da gioco ha vissuto un’evoluzione spaventosa. Se in passato il settore era dominato da tentativi timidi, colossi come Asus hanno saputo ridefinire le regole del gioco. Dopo il successo straordinario ottenuto con il precedente ROG Phone 3, il brand taiwanese alza ulteriormente l’asticella presentando il nuovo Asus ROG Phone 5.
Non ci troviamo di fronte a un semplice aggiornamento di routine, ma a una riprogettazione strutturale e tecnologica pensata per chi non accetta compromessi sul piano della potenza computazionale, della fluidità visiva e dell’ergonomia durante le sessioni di eSports da mobile.
Unboxing e primo contatto: un’esperienza da veri gamer
L’esperienza utente comincia fin dal primo impatto con la confezione di vendita. A differenza della concorrenza, orientata a ridurre al minimo il contenuto del packaging, Asus dimostra una cura quasi maniacale per i dettagli. La scatola, caratterizzata da grafiche stile fumetto e meccanismi di apertura a scorrimento, preannuncia l’anima sfacciatamente gamer del dispositivo.
All’interno troviamo una dotazione completa e di qualità primaria:
- Lo smartphone Asus ROG Phone 5
- Un alimentatore da parete con uscita USB-C da ben 65 W
- Un cavo di ricarica coordinato rivestito in tessuto di nylon intrecciato anti-ingarbugliamento
- La custodia protettiva sagomata Aero Case, leggera ma efficace nei punti critici
- Spillo per l’estrazione della SIM e manualistica utente
Design ed ergonomia: imponente e distintivo
Parlare di comoda usabilità ad una sola mano quando si analizza un gaming phone sarebbe irreale. Con un peso complessivo di 237 grammi e dimensioni pari a 173 x 77 x 10 mm, l’Asus ROG Phone 5 è un dispositivo imponente. Tuttavia, ogni singolo millimetro del corpo dello smartphone è stato studiato in funzione dell’uso orizzontale.
Il retro in vetro curvato Gorilla Glass 3 ospita la scocca con il celebre logo ROG a LED RGB, ampiamente personalizzabile tramite software sia negli effetti cromatici che nelle sequenze d’illuminazione. Sul lato destro troviamo il bilanciere del volume, il pulsante d’accensione evidenziato da un accento cromatico e i sensori ultrasonici AirTrigger 5, posizionati sulle estremità e capaci di simulare la risposta tattile dei dorsali di un controller tradizionale.
Un dettaglio fondamentale risiede sul fianco sinistro: oltre al carrellino per la doppia SIM, Asus ha integrato un connettore proprietario a doppio ingresso (con porta USB Type-C secondaria) pensato per collegare gli accessori dell’ecosistema ROG, come la ventola di raffreddamento AeroActive Cooler 5, o per ricaricare lo smartphone senza avere cavi d’intralcio tra le dita mentre si gioca in modalità landscape.
Sul profilo inferiore spiccano due graditi ritorni: l’ingresso USB-C principale e l’indispensabile jack audio da 3,5 mm, gestito da un DAC hi-fi ESS Sabre ES9280AC Pro per garantire una latenza sonora pari a zero.
Display a 144 Hz: la massima reattività visiva
Il vero protagonista della parte frontale è il magnifico pannello AMOLED da 6,78 pollici sviluppato in collaborazione con Samsung. La risoluzione Full HD+ (2448 x 1080 pixel) offre una definizione perfetta e preserva al tempo stesso i consumi energetici.
Ciò che rende questo schermo insuperabile è l’eccellenza nei parametri di reattività:
- Frequenza di aggiornamento: fino a 144 Hz (con selezioni intermedie a 60, 90, 120 Hz e modalità automatica)
- Frequenza di campionamento del touch: ben 300 Hz
- Latenza al tocco: appena 24,3 millisecondi
- Tempo di risposta del pixel: 1 ms
La luminosità di picco raggiunge i 1200 nit, garantendo una leggibilità impeccabile persino sotto la luce diretta del sole. I colori risultano vibranti, con una copertura dello spazio colore DCI-P3 del 111% e un delta E inferiore a 1, garanzia di una fedeltà cromatica assoluta. Il vetro a protezione del display è un solidissimo Corning Gorilla Glass Victus.
Hardware e prestazioni da assoluto top di gamma
Sotto il cofano di Asus ROG Phone 5 batte la piattaforma hardware più potente disponibile sul mercato al momento del lancio. Il processore è lo Snapdragon 888 5G di Qualcomm, realizzato a 5 nanometri con struttura octa-core fino a 2,84 GHz, affiancato dalla scheda grafica Adreno 660.
La versione da noi testata dispone di ben 16 GB di RAM LPDDR5 e 256 GB di memoria interna UFS 3,1 ultra-veloce non espandibile. Una dotazione hardware che cancella qualsiasi incertezza operativa: l’apertura delle applicazioni è fulminea, il multitasking è immediato e la fluidità generale di sistema è priva di qualsiasi forma di micro-lag.
Comportamento sul campo da gioco
Durante le nostre sessioni di prova con titoli del calibro di Call of Duty Mobile, Genshin Impact, PUBG Mobile e Real Racing 3, il telefono ha espresso un frame rate granitico fissato al massimo dei valori consentiti dai singoli sviluppatori. Il sistema di dissipazione interna GameCool 5 distribuisce il calore generato dal chip al centro della scocca, mantenendo fresche le zone esterne dove riposano le mani dell’utente.
Software e Gaming Experience: Armoury Crate e ROG UI
Il sistema operativo integrato è Android 11 personalizzato tramite l’interfaccia proprietaria ROG UI. In fase di configurazione iniziale l’utente può scegliere se utilizzare un tema aggressivo in puro stile gaming oppure optare per un’estetica quasi stock molto vicina all’esperienza pura di Android.
Il cuore software dell’esperienza di gioco è rappresentato dall’applicazione Armoury Crate. Attraverso questo hub centralizzato è possibile:
- Gestire la libreria dei giochi installati creando profili di prestazione dedicati per ciascun titolo.
- Configurare la risposta dei dorsali touch AirTrigger 5 mappandoli su qualsiasi area dello schermo.
- Calibrare la velocità delle ventole esterne e gli effetti di illuminazione del logo RGB posteriore.
- Attivare la Modalità X, una funzione accessibile anche dal menu di scelta rapida che spinge le frequenze di clock di CPU e GPU al massimo potenziale ignorando i limiti di risparmio energetico.
In-game è inoltre possibile richiamare al volo l’overlay Game Genie, dal quale monitorare in tempo reale i frame al secondo (FPS), la temperatura del processore, liberare la memoria RAM o avviare registrazioni video delle proprie partite.
Comparto fotografico: concreto ma orientato alla praticità
Spesso negli smartphone dedicati al gaming il comparto fotografico rappresenta l’elemento su cui i produttori scendono a compromessi. Su ROG Phone 5, Asus ha optato per un modulo posteriore a tripla fotocamera estremamente concreto pur senza eccellere nella fotografia notturna avanzata:
- Sensore Principale: Sony IMX686 da 64 megapixel f/1,8 (non stabilizzato otticamente)
- Sensore Ultra-Grandangolare: 13 megapixel f/2,4 con angolo di visuale di 125 gradi
- Sensore Macro: 5 megapixel f/2,0 per scatti da distanza ravvicinata
Gli scatti diurni effettuati con la fotocamera principale mostrano un’ottima gamma dinamica, colori ben bilanciati e un dettaglio elevato. La lente ultra-grandangolare si comporta discretamente in presenza di buona luce, mentre soffre lievemente al calare della sera.
I video possono essere registrati fino alla risoluzione 8K a 30 fps oppure in 4K a 60 fps tramite il sensore principale. La stabilizzazione elettronica EIS fa un lavoro egregio sia sulla fotocamera principale sia sulla grandangolare, garantendo clip fluide anche in movimento. La fotocamera frontale per i selfie è una 24 megapixel f/2,0 ideale per lo streaming video.
Autonomia da record e ricarica a 65 W
Per alimentare una configurazione così energivora, Asus ha implementato una straordinaria batteria dual-cell da 6000 mAh (suddivisa internamente in due moduli separati da 3000 mAh ciascuno). Questa architettura permette non solo di contenere le temperature durante il processo di carica, ma consente di posizionare i moduli lontano dal SoC centrale.
Nel corso dei nostri test lo smartphone ha dimostrato un’autonomia fuori dal comune:
- Utilizzo Intenso: oltre 7 ore di schermo acceso alternando messaggistica, navigazione 5G e ben 2 ore di gioco a 144 Hz.
- Utilizzo Moderato: si coprono tranquillamente due giorni completi di carica senza dover ricorrere alla presa di corrente.
Grazie al caricabatterie HyperCharge da 65 W incluso in confezione, la ricarica completa dal 0% al 100% impiega solo 52 minuti, mentre bastano 30 minuti per raggiungere il 70% di energia.
Per consultare la gamma completa degli accessori compatibili vi invitiamo a visitare il sito ufficiale ASUS ROG.
Verdetto finale
L’Asus ROG Phone 5 si conferma senza alcun dubbio come il punto di riferimento assoluto per chi cerca uno smartphone da gioco senza compromessi. La combinazione tra il display AMOLED a 144 Hz, le prestazioni devastanti dello Snapdragon 888 e un comparto audio da primo della classe lo rende un vero e proprio oggetto del desiderio per ogni appassionato di mobile gaming.
Le dimensioni importanti e il peso non indifferente sono lo scotto inevitabile da pagare per avere un’autonomia da record e un sistema di raffreddamento di livello superiore. Al prezzo di listino di € 999, si attesta come un acquisto imprescindibile per i gamer più esigenti e per chi desidera una macchina multimediale potente e duratura.
Galleria Fotografica









PRO
- Prestazioni solide ed eccellente usabilità nel quotidiano
- Rapporto qualità/prezzo competitivo nella sua categoria
CONTRO
- Alcuni compromessi materiali da tenere in considerazione
Asus ROG Phone 5
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Domande frequenti
Asus ROG Phone 5 possiede l'ingresso jack audio da 3,5 mm?
Sì, Asus ha ripristinato l'ingresso jack da 3,5 mm integrando un DAC ESS Sabre di alta qualità per l'ascolto in cuffia a bassissima latenza.
Quanto dura la batteria di ROG Phone 5 durante le sessioni di gioco?
La batteria da 6000 mAh permette di giocare per oltre 5-6 ore consecutive ai titoli più esigenti e di coprire fino a due giorni completi con un utilizzo quotidiano standard.
Qual è la frequenza di aggiornamento del display?
Il display Samsung AMOLED da 6,78 pollici offre una frequenza di aggiornamento configurabile fino a 144 Hz con un tempo di risposta di 1 ms e frequenza di campionamento del tocco di 300 Hz.
Il telefono tende a surriscaldarsi durante i giochi più impegnativi?
La struttura interna posiziona il SoC al centro per dissipare al meglio il calore. Con l'accessorio opzionale AeroActive Cooler 5 è possibile abbassare la temperatura superficiale di oltre 15°C.
È supportata la ricarica wireless?
No, lo smartphone non integra la ricarica wireless, ma supporta la ricarica rapida via cavo a 65 W capable di caricare il 100% della batteria in circa 52 minuti.
Autore
Redazione
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