Enola Holmes: Millie Bobby Brown alla ricerca della madre scomparsa
Redazione
- Enola Holmes cerca la madre
- Millie Bobby Brown interpreta bene
- Film per adolescenti ma intrattenuto
Indice
Il nuovo film Enola Holmes, distribuito su Netflix, riesce a catturare l’attenzione fin dalla sua premessa intrigante. La giovane protagonista, Millie Bobby Brown, nota per il suo iconico ruolo in Stranger Things, incarna la sorella minore di Sherlock Holmes in un’avventura che promette di essere tanto avvincente quanto stimolante.
Trama
La narrazione si sviluppa attorno a Enola, cresciuta dalla madre, Eudoria, dopo la perdita del padre. Imparando ad affrontare un mondo che la vuole relegare in ruoli tradizionali, Enola scopre il potere della propria indipendenza. Tuttavia, il giorno del suo sedicesimo compleanno, la madre scompare senza lasciare tracce. Sollecitata dalla mancanza, Enola si cimenta in un’avventura per ritrovarla, mentre il fratello Sherlock (interpretato da Henry Cavill) e Mycroft tornano per occuparsi della sua tutela, desiderosi di rieducarla secondo le convenzioni sociali dell’epoca. L’incontro con Tewkesbury (Louis Partridge) arricchisce ulteriormente la trama, intrecciando le loro storie in un’affascinante rete di segreti e misteri.
L’ambientazione storica, che si colloca all’inizio del XX secolo, fornisce il contesto per riflessioni più ampie, come il femminismo e le riforme sul diritto di voto, pertinenti sia allora che oggi.
Commento
La nostra opinione su Enola Holmes è positiva, anche se con riserve. L’idea di base è coinvolgente e l’intreccio di enigmi tiene alta la curiosità. Tuttavia, la narrazione sembra a tratti perdersi nel “classico” schema di film per ragazzi. Pur presentando scene d’azione e momenti di tensione, la pellicola scivola in un ritmo che potrebbe risultare adatto a un pubblico adolescenti, con una gestione delle tematiche potenzialmente più profonda e coinvolgente.
Un’osservazione riguarda il tentativo di coinvolgere il pubblico attraverso il dialogo diretto da parte di Enola, che, pur spezzando la quarta parete, potrebbe aver rallentato la narrazione. Tuttavia, è intrattenente per il target giovanile a cui è rivolto.
La performance di Millie Bobby Brown emerge come il punto di forza del film, dimostrando al pubblico la sua maturità artistica e la capacità di sostenere il peso del personaggio principale.
In definitiva, riteniamo Enola Holmes un film godibile, capace di intrattenere per circa due ore, nonostante le nostre aspettative siano state superiori a causa della reputazione di Netflix. Si tratta di un’opera che offre un’occhiata alle battaglie di una giovane donna in un’epoca di cambiamenti, risultando un film valido per una visione leggera e stimolante.