Speed Legends a EICMA 2026: 32 moto storiche della MotoGP in mostra
- 32 moto storiche della classe regina in mostra a EICMA 2026
- Spazio espositivo di 1.400 mq al Padiglione 22
- Dalla AJS Porcupine del 1949 all'Aprilia RS-GP26
Indice Articolo
L’83ª edizione del salone delle due ruote si arricchisce di un’iniziativa dal fascino unico, capace di celebrare l’evoluzione sportiva e ingegneristica della classe regina. Presso i padiglioni della fiera milanese debutta l’esposizione monografica intitolata Speed Legends, un percorso espositivo senza precedenti che riunisce la storia delle competizioni su due ruote. I visitatori avranno l’opportunità di ammirare da vicino le moto storiche che hanno segnato epoche indelebili, raccontando decenni di sfide, velocità e innovazione tecnologica.
Un viaggio unico tra le icone della classe regina
Allestita su un’area imponente di 1.400 metri quadrati all’interno del padiglione 22 (stand A10) a Fiera Milano Rho, l’esposizione presenta ben 32 motociclette leggendarie. Il percorso copre oltre settant’anni di storia della massima categoria, partendo dalle prime storiche competizioni fino ai prototipi moderni. Tra le icone esposte spicca la AJS Porcupine del 1949 guidata da Leslie Graham, primo vincitore del titolo mondiale nella classe 500. La mostra si affianca ad altri importanti appuntamenti del settore, arricchendo l’offerta culturale dell’evento proprio come avviene durante manifestazioni di riferimento come EICMA 2026.
L’itinerario espositivo si snoda attraverso due cerchi narrativi complementari: da un lato le soluzioni meccaniche e le evoluzioni telaistiche, dall’altro le storie umane dei piloti. I visitatori possono così apprezzare capolavori ingegneristici come la celebre Moto Guzzi 8 cilindri del 1955 condotta da Ken Kavanagh, la straordinaria MV Agusta 6 cilindri del 1958 e la classica Norton Manx del 1960. Il viaggio prosegue con le mitiche Gilera 4 cilindri del 1963, la Benelli Quattro di Mike Hailwood del 1969, la Kawasaki H1-R del 1970, la Ducati 500 Bicilindrica del 1971 e la Paton 500 di Armando Toracca del 1973.
“Con Speed Legends condividiamo con il pubblico un patrimonio straordinario: moto che hanno cambiato le corse e campioni che hanno fatto sognare generazioni di appassionati. Un racconto di talento, coraggio e innovazione, che celebra anche il ruolo del Made in Italy nella storia e nei successi della MotoGP.” - Pietro Meda e Paolo Magri, Presidente e AD di EICMA
Dai roaring seventies all’era moderna della MotoGP
Gli anni Settanta e Ottanta rappresentano un’epoca d’oro per le competizioni motoristiche, ben testimoniata dalle macchine firmate dalle case italiane e giapponesi. Tra le protagoniste figurano le mitiche MV Agusta di Giacomo Agostini e Phil Read, affiancate dalla Yamaha OW23 del 1975. Non mancano le indimenticabili Suzuki XR22 di Barry Sheene e XR40 di Franco Uncini, affiancate da rarità tecniche come la innovativa Elf 3 del 1986 e la potentissima Yamaha OW86 guidata da Eddie Lawson. Gli anni Novanta rivivono poi attraverso la leggendaria Suzuki RGV di Kevin Schwantz del 1990, la Honda NSR di Mick Doohan del 1992 e la spettacolare Cagiva C593 del 1993.
L’ingresso nel nuovo millennio segna la transizione verso i propulsori a quattro tempi con il debutto della moderna classe premier. In mostra si possono ammirare la coraggiosa Aprilia RS Cube del 2003, le pluripremiate Yamaha YZF-M1 di Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e Fabio Quartararo, oltre alle iconiche Ducati Desmosedici GP6 di Loris Capirossi, GP8 di Casey Stoner e GP22 di Pecco Bagnaia. Si tratta di un’opportunità di confronto che richiama il fascino dei grandi raduni del mondo delle corse, come la celebrazione del centenario Ducati dove il legame con gli appassionati del motorsport raggiunge livelli straordinari.
Innovazione e intrattenimento fino alla stagione 2026
Il punto culminante del percorso espositivo è rappresentato dall’esemplare Aprilia RS-GP26, autentico concentrato della tecnologia contemporanea della classe regina. Questa moto incarna l’ultimo stadio evolutivo dei propulsori da 1.000 cc, prima della storica transizione al nuovo regolamento tecnico previsto per il 2027 che ridurrà le cilindrate a 850 cc. L’iniziativa testimonia la costante ricerca della massima prestazione da parte dei costruttori, offrendo una visione chiara del futuro dell’ingegneria motociclistica.
Oltre alla preziosa esposizione statica, l’area offre numerose attività interattive rivolte a un pubblico di tutte le età. Attraverso il progetto SHIFT UP e la MotoGP Gaming Arena, gli appassionati possono cimentarsi con simulatori professionali e partecipare a sfide che mettono in palio esperienze nel paddock per i Gran Premi di Mugello e Misano. La mostra resta aperta al pubblico dal 5 all’8 novembre al padiglione 22 di Fiera Milano Rho, con dettagli sul programma disponibili sul sito ufficiale di EICMA.
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Redazione
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