Wanderlust Village 2026: sei aree e oltre 40 esperienze tra Venezia, Milano e Roma
Redazione
- Benessere esperienziale
- Sei aree tematiche e 40+ experiences
- Wanderlust 108 e Mindful Triathlon
Indice
Wanderlust 2026: il Village che trasforma il benessere in esperienza
Wanderlust presenta il nuovo Village 2026, un format pensato per rispondere a una domanda in crescita: il benessere come esperienza integrata di corpo, mente e relazioni. I dati citati dagli organizzatori raccontano un Paese dove il 68% degli italiani adotta un approccio proattivo alla salute e oltre il 35% cerca nuove esperienze per migliorare il proprio benessere. Il Village debutterà il 19 settembre a Venezia (Parco San Giuliano), farà tappa il 26 e 27 settembre a Milano (Parco CityLife) e si chiuderà il 3 ottobre a Roma (Parco del Ninfeo, EUR). Biglietti e programmazione sono consultabili su italy.wanderlust.events, dove si può prenotare l’accesso alle attività riservate ai possessori del ticket Wanderlust 108.
Struttura e formato: due palchi, sei aree e oltre 40 experiences
Il Village si sviluppa come un ecosistema esperienziale: al centro il Main Stage e il Gratitude Stage, affiancati da quattro aree tematiche che insieme formano le sei sezioni del Village. Le aree — Move, Reset, Explore e Studio — sono integrate con i palchi per offrire sia pratiche collettive ad alta energia sia momenti di ascolto e rigenerazione. Il cuore dell’evento resta Wanderlust 108, l’unico Mindful Triathlon al mondo che combina corsa, yoga e meditazione in un percorso pensato per partecipanti di ogni livello. Attorno a questa struttura sono distribuite oltre 40 experiences, tra workshop, rituali, trattamenti olistici e pratiche guidate.
Esperienze in dettaglio: movimento, rigenerazione e scoperta di sé
Il programma dell’Experience Guide propone discipline che spaziano dal Somatic Movement al Kalaripayattu, dal Sound Bath al Breathwork. Le attività dell’Area Move comprendono sessioni come Strong in Body, Clear in Mind, Pilates Reformer, Pole Dance e tessuti aerei; l’Area Reset offre massaggi, riflessologia plantare, reiki e sedute di mindfulness ad accesso libero. L’Area Explore è dedicata a pratiche creative e introspettive come armocromia, henné, Face Yoga, Tarot Reading e Astrologia, mentre l’Area Studio ospita gli studi partner con workshop su AcroYoga, Backbending e altre discipline specialistiche. Molte esperienze sono gratuite; altre richiedono prenotazione riservata ai possessori del ticket Wanderlust 108, con prenotazioni gestite dalla piattaforma ufficiale.
Talenti, format e fruizione pratica: cosa aspettarsi durante la giornata
La giornata tipo di Wanderlust 108 si apre con una corsa mindful di 5 km, segue un’ora di yoga flow sul Main Stage e si conclude con una meditazione collettiva di 20 minuti. Sul Main Stage si alterneranno nomi di riferimento del panorama yoga e mindfulness come Roberto Milletti, Francesca Cassia (Odaka Yoga), Meg Vibes, Michela Maltoni e Sara Usai, con pratiche che vanno dall’ascolto somatico al Sound Bath Concert. Accanto alle lezioni si trovano il Kula Market, un mercatino solidale, e il True North Café con proposte vegetariane e vegane. Dalle 17.00 alle 21.00 la golden hour dà spazio al Wander Party: DJ set, mocktail analcolici e live performance pensate per una socialità consapevole e orientata al benessere.
“Con il Village 2026 abbiamo immaginato il benessere come un percorso aperto, che ogni persona possa costruire in base ai propri bisogni. C’è chi arriva per muoversi, chi per rallentare, chi per ritrovare ispirazione o condividere una pratica con la community. Wanderlust nasce proprio per offrire uno spazio in cui tutte queste dimensioni possano convivere” - Elena Bellin, Project Manager Wanderlust Italia
A chi si rivolge il Village e quale valore aggiunto offre
Wanderlust Village si propone come un hub per chi cerca un approccio olistico e personalizzato al benessere: atleti amatoriali, praticanti di yoga e mindfulness, persone in cerca di percorsi di rigenerazione e chi desidera sperimentare pratiche nuove. La formula è studiata per consentire a ciascun partecipante di costruire la propria giornata scegliendo tra pratiche ad alta intensità, sedute di rilassamento e attività creative. Per le aziende e i brand partner il Village rappresenta un campo di sperimentazione per proposte esperienziali legate a sostenibilità, salute e lifestyle.
Osservazioni finali: il contesto e le opportunità per il pubblico italiano
Nel contesto attuale, dove sempre più italiani considerano il benessere una dimensione attiva e relazionale, l’offerta di Wanderlust si inserisce con una proposta articolata e scalabile. Il modello del Village — sei aree, due palchi e oltre 40 experiences — punta a trasformare la fruizione del benessere in una scelta quotidiana e condivisibile. Per chi vuole sperimentare una giornata che unisca movimento, ascolto e scoperta, le tre tappe italiane offrono un calendario ricco di opportunità; per gli operatori del settore è un osservatorio sulle tendenze emergenti nel mercato del wellness esperienziale.
Per informazioni sul programma dettagliato e sulle prenotazioni delle singole experiences consultare il sito ufficiale italy.wanderlust.events.