Grand Hotel Ampezzo: il ritorno del lusso alpino a Cortina
Redazione
- Riapertura storica
- Spa d'avanguardia
- Cucina contemporanea
Indice
Il Grand Hotel Ampezzo *****L riapre sotto la gestione di DHOM Collection riportando al centro di Cortina d’Ampezzo una proposta di lusso alpino pensata per coniugare memoria storica e standard contemporanei. Situato in via della Stazione, a pochi passi da Corso Italia e dalla funivia Faloria, l’albergo rappresenta una riqualificazione significativa del patrimonio ricettivo cittadino.
Riapertura e identità storica
La riapertura del Grand Hotel Ampezzo rilegge un indirizzo degli anni Venti con un restauro che privilegia rispetto per la stratificazione storica piuttosto che la sostituzione integrale. L’intervento, promosso da DHOM e firmato da team internazionali tra cui Lucio Boni e Zuretti Design, mira a preservare le proporzioni e le linee originarie adattandole alle aspettative di ospiti esigenti.
L’edificio si presenta ora come un cinque stelle L che mantiene una veste raccolta pur collocandosi nel cuore della vita ampezzana. Gli affacci verso le Dolomiti e il giardino interno offrono una sensazione di quiete che diventa elemento identitario: non si tratta di apparire, ma di offrire un’ospitalità misurata e centrata sull’esperienza.
Design, camere e dettagli sensoriali
Il progetto degli interni privilegia un linguaggio classico-contemporaneo dove le materie prime definiscono il tono: il noce si accosta al marmo Botticino e ai velluti per costruire camere che puntano su comfort e sensorialità. Sono disponibili 70 camere, di cui 30 suite articolate in Junior Suite, Suite, Premier e Deluxe fino alla Ampezzo Royal Suite di circa 110 mq, pensate per garantire ampiezza e privacy.
La collaborazione con brand di nicchia caratterizza l’offerta di amenities: gli ospiti trovano nelle camere fragranze firmate Amouage, scelta che rafforza l’idea di un lusso intimo e riconoscibile. I bagni, con rubinetterie in ottone nero, e palette cromatiche su toni chiari interrotti da accenti scuri, sottolineano l’esperienza di soggiorno come un continuum tra interno ed esterno, tra comfort e paesaggio.
dalla hall con pavimento in marmo intarsiato all’albero decorativo in bronzo che funge da fulcro visivo — sono calibrati per accompagnare il visitatore più che per sorprendere. Questa scelta definisce il tono del Grand Hotel Ampezzo: eleganza discreta e attenzione artigianale.
Cucina e spazi conviviali
Al piano terra, gli spazi dedicati alla ristorazione convivono con aree informali pensate per diverse esigenze: l’Ampezzino Café si presenta come punto d’incontro dove mixology e selezione di vini italiani creano offerte leggere e curate, mentre il ristorante Cucina propone una lettura contemporanea della tradizione nazionale. Le proposte vanno dai piatti di taglio popolare, come il club sandwich e i mini burger, a interpretazioni più elaborate come ravioli del plin al foie gras o filetti alla Rossini.
La carta dei signature cocktail reinventa materie prime alpine in chiave moderna: proposte come il Rosa d’Ampezzo e il Fleur des Monts legano il bar al territorio e completano l’offerta per ospiti che cercano convivialità raffinata dopo una giornata in quota. La scelta degli spazi, pensata per essere fluida, favorisce il rapporto tra rientri dalla montagna e pause dilatate.
Benessere, posizione e praticità
La Spa occupa circa 1.000 mq e nasce dalla partnership con The Longevity Suite, posizionandosi come elemento distintivo nel panorama cortinese. L’approccio combina protocolli scientifici e pratiche rigenerative: check-up diagnostici, percorsi personalizzati e trattamenti innovativi come la Cryosuite Total Body si inseriscono in un’offerta volta alla rigenerazione e alla longevità.
Il progetto benessere utilizza materiali che richiamano il paesaggio — marmo Jolie Grey, Cristallo Bianco, soffitti color bronzo — e propone cabine trattamenti, saune, bagno turco, crioterapia e una piscina scenografica, oltre a una spa privata per chi cerca massima esclusività. La presenza di una palestra attrezzata, un salone hair & beauty e una sala meeting affacciata sulle montagne completa la proposta per chi combina lavoro e relax.
La collocazione dell’hotel facilita l’accesso a oltre 400 km di sentieri e alle principali impianti: la funivia Cortina–Mandres–Faloria e l’area Lagazuoi–5 Torri sono facilmente raggiungibili. Cortina, con la sua duplice anima mondana e contemplativa, propone stagioni differenziate: la tariffa d’ingresso parte da euro 350 per persona in camera doppia con prima colazione, con stagione estiva fino al 6 ottobre 2026 e invernale dal 4 dicembre 2026.
Posizionamento e prospettive
Il Grand Hotel Ampezzo si inserisce nella neo-collezione DHOM come seconda proposta a cinque stelle nel centro di Cortina, rafforzando un posizionamento che punta sul lusso autentico e sulla gestione manageriale di strutture caratterizzate. L’investimento in esperienza, benessere e proposta gastronomica lo rende un indirizzo destinato a competere per attenzione e qualità, senza scadere in eccessi estetici.
In autunno la struttura trova nel territorio un naturale prolungamento: eventi enogastronomici come The Queen of Taste e Delicious Festival Dolomiti richiamano ospiti interessati non solo allo sport ma anche alla cultura del gusto e all’esperienza alpina. Il ritorno del Grand Hotel Ampezzo non è solo una riapertura, ma l’affermazione di una visione che declina il lusso secondo misura, radicamento territoriale e servizi contemporanei.
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